Milano, 3 giugno 2015 - 16:14

Diritto all’errore e asili nido, cosa rende i dipendenti felici

L’86% degli italiani chiede di inserire voucher per la formazione all’interno dei piani di benefit. Nella top ten anche assistenza medica, buoni pasto e supporto alla gestione dello stress

Sfiduciati verso il futuro e non fedeli alla propria azienda. I lavoratori italiani, secondo un’indagine annuale sulla percezione del benessere lavorativo e sulle aspettative professionali dei dipendenti, sono proprio così. Quest’anno il mercato del lavoro italiano è risultato tra i più immobili in Europa, con dipendenti sfiduciati per le proprie prospettive professionali al punto da rinunciare, nel 66% dei casi, a ricercare attivamente un nuova posizione. Ma gli italiani, secondo i dati del Barometro Ipsos 2015 che ha condotto per conto di Edenred un’analisi sulle aspettative dei dipendenti, vorrebbero una nuova organizzazione del lavoro e una nuova cultura manageriale fondata su tre pilastri: maggiore delega, lavoro di squadra e propensione al rischio. Il 49% dei dipendenti si è infatti dichiarato soddisfatto per l’incoraggiamento al lavoro di squadra del diretto superiore ma anche per il diritto all’errore riconosciuto dai capi.
E sul fronte degli interventi di welfare aziendale, in base alle esigenze dei lavoratori emerse dallo studio, Edenred ha stilato un decalogo di cosa può rendere felice un dipendente.

1. L’investimento in formazione. L’86% dei lavoratori italiani ritiene che la formazione sia l’ingrediente principale della competitività personale ed aziendale.
2. Salute e prevenzione attraverso assistenza sanitaria, screening e assicurazioni integrative.
3. Pacchetto di benefit su misura di mamma, single o senior. Come la possibilità di scegliere tra opzioni flessibili e modulari.
4. Buoni Pasto
5. Gestione dello stress con programma mirati che puntano a migliorare la salute e la qualità della vita, conciliando lavoro e vita privata
6. Aiuto per i trasporti come un contributo per le spese di trasferimento casa-lavoro
7. Il sostegno per i consumi energetici
8. L’asilo nido
9. Aiuto per i familiari non autosufficienti
10. Aiuto ai familiari per attività sportive e culturali

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